AREA STAMPA

AREA STAMPA

COMUNICATO STAMPA - STRASBURGO, 17 NOVEMBRE 2017 - “Era il nostro obiettivo fin dall’inizio della legislatura e oggi l’abbiamo raggiunto: i leader europei hanno approvato a Goteborg, in Svezia, la carta dei diritti sociali dell’Ue. Una cosa che abbiamo chiesto con forza come Gruppo dei Socialisti e Democratici e come eurodeputati Pd. Gli Stati membri si sono impegnati a tenere conto dei parametri sociali. Se questa carta ci fosse stata negli anni passati avremmo avuto più forza nel contrastare l’austerità . Ora vigileremo sul suo rispetto, a cominciare dalla valutazione delle leggi di bilancio nel semestre europeo e dalle riforme della zona euro. Come ha giustamente detto Juncker, il Pilastro Sociale dell’Ue non è un esercizio di poesia, è l’Europa che cambia verso e noi pretenderemo che alle parole seguano i fatti”
  • Visite: 73
COMUNICATO STAMPA - STRASBURGO, 16 NOVEMBRE 2017 - “E’ uno scandalo il voto di oggi degli eurodeputati grillini a Strasburgo che si sono schierati contro la richiesta di riforma del Regolamento di Dublino. Grillo e Di Maio non perdono occasione per creare allarmismo sull’immigrazione e tuonare contro l’Europa e poi difendono le regole che scaricano sull’Italia tutto il peso degli sbarchi con l’assurdo principio del Paese di primo ingresso. Chi sbarca in Italia sbarca in Europa e tutti gli Stati membri devono farsene carico. Se Di Maio è contrario vada a fare campagna elettorale in Ungheria”  - Lo ha dichiarato la capodelegazione Pd, Patrizia Toia, dopo l’approvazione in plenaria del mandato sulla riforma del sistema d’asilo Ue, con 390 a favore, 175 contro e 44 astenuti -

CONTINUA A LEGGERE IL COMUNICATO STAMPA

  • Visite: 65
COMUNICATO STAMPA - BRUXELLES, 15 NOVEMBRE 2017 - “Martedì il commissario Ue Jyrki Katainen ha sollevato un polverone di polemiche con le sue dichiarazioni: “la situazione in Italia non sta migliorando – ha detto – la sola cosa che posso dire è che tutti gli italiani dovrebbero sapere qual è la situazione”. Ecco appunto, qual è la situazione? Su una cosa ha ragione il commissario Katainen: agli italiani va detta la verità, ma va detta per intero, e la verità è che in questi anni i governi di Renzi e Gentiloni hanno scelto la crescita e l’occupazione, invece di inseguire il pareggio di bilancio imposto dal Fiscal Compact e le indicazioni miopi della Commissione. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: quasi un milione di nuovi posti di lavoro e crescita più forte del previsto. Questo è stato possibile grazie alla serietà e all’affidabilità dei governi Pd, che hanno saputo imporre alla Commissione le proprie scelte e hanno saputo fare le riforme che l’Europa ci chiedeva da anni. Una cosa che sarebbe stata impossibile con Berlusconi al governo e meno che mai con Grillo.L’altro lato della medaglia, quello a cui fa riferimento Katainen in modo troppo criptico, è che i nostri conti pubblici non ci permettono di concederci il lusso di nuovi “bunga bunga” o di avventure euroscettiche. Non è vero che la situazione (dei conti pubblici) “non sta migliorando”, ma è sicuramente vero che non sta migliorando come vorrebbe l’esecutivo comunitario perché i governi italiani hanno fatto scelte politiche diverse. E’ questa la verità che va detta chiaramente agli italiani. La Commissione si accinge a inviare una lettera al Governo che pone le basi per un commissariamento futuro. Se l’Italia tornerà a essere quella di prima anche l’Ue rischia di tornare ai tempi bui dell’austerità e della troika. Sarebbe un deprecabile ritorno al passato in cui ci perderebbe sia l’Italia che l’Unione europea”.
  • Visite: 60
COMUNICATO STAMPA - BRUXELLES, 10 NOVEMBRE 2017 - “L’Italia è il primo paese in Europa per numero di imprese in questo settore con una produzione complessiva che si attesta a poco più di 41 miliardi, di cui la metà del sistema arredo e che dà lavoro a oltre 321.000 persone. Continui gli investimenti in Ricerca e Sviluppo: oltre il 70% delle imprese ha effettuato investimenti, mediamente circa il 2% del loro fatturato. Un’indagine realizzata presso le imprese associate a FederlegnoArredo è interessante notare che la distribuzione delle risposte per classe dimensionale evidenzia anche tra le micro imprese una quota significativa di risposte positive, pari al 59% del totale, e che la percentuale sale al crescere delle dimensioni fino all’84% delle grandi imprese. Il valore dell’investimento varia in base alla dimensione, partendo da quasi l’1% delle grandi imprese fino a raggiungere il 3,2% nelle micro imprese.

CONTINUA A LEGGERE IL COMUNICATO STAMPA

  • Visite: 54

Follow me:

© 2017 Patrizia Toia

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a navigare nel sito accetti il loro utilizzo. Informativa