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"IL SIMBOLO DELL'UE IN QUELLO DEL PARTITO"

COMUNICATO STAMPA - BRUXELLES, 29 SETTEMBRE 2017 - “L’Unione europea è la nostra bandiera da sempre e oggi è arrivato il momento di renderlo evidente anche nel simbolo, per distinguerci nettamente dai movimenti sovranisti ed euroscettici. Per questo sottoscrivo con convinzione la proposta del Foglio di mettere le stelle della bandiera europea nel simbolo del Pd. Il nostro partito è quello che ha portato l’Italia nell’euro ed è l’unico che, pur riservandosi il diritto di critica, non ha mai messo in dubbio i propri valori europeisti, la partecipazione al progetto di integrazione e alla moneta unica, anche negli anni più bui della crisi economica e dell’ostilità di molti nei confronti di Bruxelles. Oggi la divisione tra europeisti e sovranisti, tra chi crede nell’apertura al mondo e chi predica la chiusura, è la principale chiave di interpretazione della politica ed è giusto che sia chiaro a tutti gli elettori, anche per evitare i trasformismi di chi fino a ieri predicava l’uscita dall’euro e oggi va in processione a Cernobbio per accreditarsi come classe dirigente credibile”.“L’Unione europea è la nostra bandiera da sempre e oggi è arrivato il momento di renderlo evidente anche nel simbolo, per distinguerci nettamente dai movimenti sovranisti ed euroscettici. Per questo sottoscrivo con convinzione la proposta del Foglio di mettere le stelle della bandiera europea nel simbolo del Pd. Il nostro partito è quello che ha portato l’Italia nell’euro ed è l’unico che, pur riservandosi il diritto di critica, non ha mai messo in dubbio i propri valori europeisti, la partecipazione al progetto di integrazione e alla moneta unica, anche negli anni più bui della crisi economica e dell’ostilità di molti nei confronti di Bruxelles. Oggi la divisione tra europeisti e sovranisti, tra chi crede nell’apertura al mondo e chi predica la chiusura, è la principale chiave di interpretazione della politica ed è giusto che sia chiaro a tutti gli elettori, anche per evitare i trasformismi di chi fino a ieri predicava l’uscita dall’euro e oggi va in processione a Cernobbio per accreditarsi come classe dirigente credibile”.
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