statieuropaLa Commissione europea ha varato una consultazione sul futuro del diritto societario europeo. Si accede cliccando qui. Il termine per inviare i contributi scade il 14 maggio 2012. Le risposte ricevute saranno analizzate e i risultati che ne emergeranno saranno sintetizzati e pubblicati in un documento di feedback. Successivamente saranno avviate eventuali azioni di follow-up. Normativa da snellire - La legislazione europea attualmente vigente in materia di diritto societario include un numero molto elevato di direttive e regolamenti. L'armonizzazione del diritto societario europeo riguarda la tutela degli interessi degli azionisti e di altri interessati, la costituzione e il mantenimento del capitale delle società per azioni, le offerte pubbliche di acquisto, le informazioni sulle succursali, le fusioni e le scissioni, le norme minime per le società a responsabilità limitata con un unico socio, i diritti degli azionisti e gli aspetti correlati, quali la rendicontazione finanziaria e le norme contabili. Riguarda anche le diverse forme giuridiche europee, come la Società europea (Se), il Gruppo europeo di interesse economico (Geie) e la Società cooperativa europea (Sce).

ue_01La Commissione europea ha aperto le iscrizioni al nuovo e-inclusion Award, il concorso con cui intende premiare le iniziative europee tese a ridurre il divario digitale. Ci si iscrive dal sito www.e-inclusionawards.eu entro il 4 maggio. I premi saranno consegnati alla conferenza sulla Digital Agenda di giugno. Al concorso possono partecipare individui, organizzazioni pubbliche e imprese, suddivide per due categorie di premi: “I am a part of IT” è indirizzato a cittadini che sono testimoni di storie di inclusività digitale; “Be part of IT Champions” è indirizzato a enti e imprese portatrici di progetti di inclusività. Saranno selezionati dodici progetti per ogni categoria. I premi saranno assegnati alla Conferenza dell’Agenda digitale che si terrà a Bruxelles il 21 e 22 giugno.
Info: www.e-inclusionawards.eu

ue_04Giovedì i deputati hanno deciso che il bilancio del Parlamento europeo per il 2013 dovrebbe essere congelato, almeno in termini reali, e che verrà fatto il possibile per effettuare ulteriori risparmi. Dopo un dibattito sulle linee principali del proprio bilancio 2013, i deputati hanno concordato che esso non dovrebbe superare il tasso di inflazione, nonostante l'ingresso il prossimo anno della Croazia nell'UE, che avrà un impatto di circa 8,5 milioni di euro. "In tempi di crisi è importante che i deputati dimostrino che stanno facendo la loro parte, cercando di risparmiare. Sono lieto che i deputati abbiano riconosciuto ciò, esprimendosi nel voto odierno", ha dichiarato Derek Vaughan (S&D, UK), responsabile del bilancio 2013 per il Parlamento. Congelati indennità dei deputati e bilancio per i viaggi - Per contenere la spesa entro i limiti autoimposti di bilancio e per individuare ulteriori possibilità di risparmio a lungo termine, i membri hanno deciso di cercare "sovrapposizioni tra le linee di bilancio e inefficienze". Chiedono inoltre una valutazione indipendente del bilancio del Parlamento europeo.

pace_ueIl Parlamento europeo condanna la decisione di Russia e Cina di bloccare, nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, la risoluzione sulla Siria. L'Aula chiede alla Russia, principale fornitore di armi del Governo siriano, di fermare i suoi rifornimenti di materiale bellico alla Siria e chiede all'UE di rispettare a pieno l'embargo sugli armamenti. In una risoluzione approvata giovedì, il Parlamento condanna l'escalation della violenza e chiede all'Alto rappresentante Catherine Ashton di fare tutto il possibile per assicurare l'adozione di una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, lavorando in concerto con Russia e Cina. L'Aula suggerisce che tutti gli Stati membri richiamino i propri ambasciatori accreditati in Siria, congelino i contatti diplomatici con gli ambasciatori siriani nei paesi europei e, allo stesso tempo, sollecita Ashton a rafforzare la capacità umanitaria della delegazione UE a Damasco. Corridoio umanitario e gruppo di contatto - Il Parlamento chiede maggiori sanzioni contro il regime e sollecita l'Europa affinché aumenti il suo supporto politico, tecnico, comunicativo e umanitario all'opposizione interna.

governanceIl Parlamento preparerà una relazione per valutare se i valori di base e gli standard democratici dell'UE siano rispettati in Ungheria, affermano i deputati in una risoluzione approvata giovedì. In seguito a tale relazione, i deputati decideranno se attivare l'articolo 7 del trattato UE, che serve a verificare se ci sia "rischio di violazione grave" dei principi comunitari. I deputati chiedono inoltre alla Commissione di monitorare le possibili modifiche legislative in Ungheria. La risoluzione approvata con 315 voti a favore, 263 contrari e 49 astensioni afferma che le autorità ungheresi devono rispettare "le raccomandazioni, le obiezioni e le richieste della Commissione europea, del Consiglio d'Europa e della commissione di Venezia" e "modificare di conseguenza le leggi interessate, nel rispetto dei valori fondamentali e delle norme dell'Unione europea". Il testo è stato presentato dai gruppi politici S&D, ALDE, Verdi/ALE e GUE/NGL.